Ferragosto

Per tutti, ma non per noi. Nel giorno in cui l’enfasi estiva si declina alla massima potenza, io e te gongolavamo, identificando il ferragosto come l’inizio della fine dell’estate.

Questa stagione che mai abbiamo amato, né io né te. Malgrado ti guardavo viverla, con l’intensità giovanile di chi ama mordere ogni attimo della propria esistenza, con la tua energica voglia di bucare ogni momento, estate compresa.

Nell’attesa del suo, ennesimo declino. Io e te, due yeti amanti della montagna, del freddo e della neve, che mal sopportavamo questo periodo, vivendocelo tra lagne, mugugni e piagnistei, in attesa delle prime foglie marroni, a cadere dagli alberi.

Eccole, di nuovo. Le foglie, e la speranza che continua a legarsi a loro.

La speranza di superare questa estate, la prima senza te, e arrivare all’autunno, nostra infatuazione prima del grande amore, il generale inverno.

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