Tre

Tre anni. E una chiave di lettura cambiata, per una vita segnata da un destino bastardo.

Trentasei mesi vissuti con la tua assenza. In compagnia del silenzio dei tuoi ricordi, che trafigge ancor più dello stesso dolore.

Perché c’è rabbia, tanta, troppa. E toglie ogni pensiero, anche il più piccolo.

E infatti, chiudo qui, perché non ho parole, e non riesco a trovarle.

Ynwa, vita mia

Una risposta a “Tre”

  1. Le cose estreme sono difficili da affrontare, difficili da capire e soprattutto difficili da spiegare a se stessi e agli altri.
    Spesso non si riesce a giustificarle. La morte di un figlio non lo sarà mai.
    I giorni passano e dopo tre anni l’unica certezza è che il tempo guaritore ancora non è stato magnanimo. Ma se pensa di sottrarre anche un solo istante, una sola immagine, un solo suono al tuo ricordo, può restare indifferente. Nulla vogliamo perdere di te. E restiamo aggrappati alla tua vita, perché questo sei, una meravigliosa, coinvolgente, amabile, breve vita❤️

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