Rimane un numero, una data, un altro giro di calendario.
Ma ogni mese, questo giorno è comunque più pesante degli altri.
Giorno spaccato a metà, iniziato come un giorno qualunque e terminato come il peggiore della mia vita.
Giorno che ha trasformato per sempre il mio vivere, nel mio sopravvivere
Ynwa, vita mia
La tua foto, la più bella, piena di te, e di quello che io e te amavamo… montagna, freddo e neve…


Il caldo torrido di questi giorni sembra essere troppo per un’estate non ancora nel pieno del suo tempo. Anche certe vite terminano quando ancora non si sono neanche affacciate al pieno del loro tempo. Però lasciano tempo pieno, perché non hanno sprecato neanche un istante. Quello che rimane dopo lo dimostra, sembrano restare lì, al loro posto, che noi vediamo vuoto, ma che trabocca di ricordi, di sentimenti così vivi da restituirne quasi la presenza. Certo c’è caldo e un posto fisicamente vuoto, tanti posti fisicamente vuoti…ma non camminiamo mai soli. YNWA❤️