La solita data di calendario, a riportarmi indietro per rivivere quel giorno che mai una mamma dovrebbe vivere.
Nel mese del tuo compleanno, 31 candeline spente dal vento della tua assenza.
Molte volte mi chiedo come sarebbe stata la nostra vita se tu fossi ancora qui.
Sliding doors immaginario di una vita che non ha lasciato scelte, a te, a noi.
E per me e tuo fratello altro cambiamento in vista.
Impacchetto cose e ricordi, da trasferire nuovamente immaginando uno spazio tuo.
E non so se pesano più le scatole da traslocare o la tua assenza, macigno perenne tatuato sulla mia pelle.
Ynwa, vita mia


A volte penso che la vita sia proprio un caso. Tante cose arrivano “per caso”, lo stesso concepimento è un caso, la morte è un caso. Pensiamo di costruire la nostra vita….a me sembra di aver costruito risposte, reazioni, certamente anche progetti, ma spesso mossa da eventi, situazioni avvenute “per caso”. Nel bene e nel male. La differenza la fa il cuore. Se si lascia penetrare, se palpita, se riesce sempre a tendere alla vita allora riesci a sentirti artefice, perché non sottostai passivamente agli eventi, ti prendi in mano il “ per caso” e lo rendi consapevolezza. E noi abbiamo la consapevolezza del nostro amore che continuiamo a dare anche a chi non è più qui, che continuiamo a sentire nel cuore, che troviamo tra gli scatoloni dell’ennesimo cambiamento, che abbiamo costruito perché avvenisse “ per caso”!
YNWA ❤️